Passa ai contenuti principali

'Americans in London' alla gallery@oxo di Londra dal 20 al 24 luglio 2016

Cinque artisti rappresentati da Art Fusion Galleries e da Abba Gallery espongono a Londra sulle rive del Tamigi, a pochi passi dalla Tate Modern, i loro più recenti lavori. WILLIAM BRAEMER, DAVID HARRY, TIRIL, CHRIS REICHENBAUM, MICHAEL KATZ.
Chi avrà l’opportunità di visitare questa bella mostra vedrà emergere, nella diversità e nell’originalità dei 5 artisti un filo conduttore, un costante riferimento, talvolta appena accennato ad un “genitore” comune: l’espressionismo astratto, prima vera corrente artistica americana. Il titolo della mostra, ‘Americans in London’, sottolinea l’influenza della corrente che ha guadagnato molto spazio sui grandi muri dei musei americani, orgogliosi di rubare la scena a Parigi. Nelle opere di Tiril ad esempio, personalissime per l’uso dei colori, rintracciamo elementi di Robert Motherwell e di Franz Kline. Riferimenti che si perdono nei colori spirituali di Tiril, che alla costante della grande pennellata nera, talvolta graffiata, aggiunge un verde sorprendente o un oro spirituale che quasi rimanda ai mosaici bizantini. L’uso dei colori è la dominante anche nel rapporto, questa volta antitetico, di David Harry con l’espressionismo astratto di un Sam Francis o nelle scelte ‘anti-action painting’ di David, sottolineate dalle grandi pennellate precise che infondono movimento e profondità alle sue grandi tele. I colori, questa volta di Rothko, affiorano nella trama impressionista dei dipinti di William Braemer, scaldati dal sole di Miami. Nelle sculture di William invece troviamo, alternati a forme degne dell’Atene del quarto secolo A.C., sprazzi dadaisti. Quei dadaisti parenti stretti o progenitori dell’espressionismo astratto che ritroviamo anche in Michael Katz. Qui il medium è diverso e con la fotografia e l'arte digitale il collegamento con l'espressionismo astratto va ricercato nelle sue stesse radici, il surrealismo e soprattutto il dadaismo, in questo caso di un Paul Citroen o di Raoul Hausman. Le immagini effimere, nelle foto di Michael, ci riportano ai primi fotocollage. Di nuovo ritroviamo un riferimento all’espressionismo astratto, questa volta di Adolph Gottlieb o di William Baziotes, nelle scelte cromatiche e soprattutto formali di Chris Reichenbaum. La sua produzione artistica ha una matrice segnatamente americana rintracciabile ancora una volta nell’espressionismo astratto.



gallery@oxo
Oxo Tower Wharf, Bargehouse Street, South Bank, London, SE1 9PH

Date e orari:
20-24 Luglio 2016 - dalle 11alle 18
Ingresso libero

Vernissage
21 Luglio dalle 18.30 alle 20.30



Press Contact:
Cristina Moniz
The Good Events and PR Company Ltd
23 Austin Friars
London
EC2N 2QP
Tel: +44 (0)20 3586 3354/20 3586 3353
Email: cristina@thegoodeventsandpr.com






Post popolari in questo blog

Tiril all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Palazzo Loredan, Venezia

L’artista Americana, di origini inglesi, espone le sue opere più recenti dal 1 al 20 Febbraio 2016 a Venezia. Entrando a Palazzo Loredan in Campo Santo Stefano, nel cuore di Venezia, I dipinti di Tiril conquisteranno immediatamente l’attenzione del visitatore, naturalmente distratto dal fascino di una delle città più belle del mondo. I forti colori primari che si stemperano in una tavolozza variegata, ma sempre cromaticamente decisa, introducono l’osservatore nel mondo spirituale di Tiril. La sua ispirazione feconda rivela un attimo 'illuminante' che conferisce a segni, colori e gesti la potenza di un magico 'incantamento' che dischiude la percezione della trascendenza. La sua astrazione pare quasi sottintendere, o, comunque, sempre riferirsi ad una 'Natura' dello Spirito, fortemente carica di pathos. Un’astrazione lirica che passa da una visionarietà cromatica senza riferimenti al mondo esteriore, ad una veemenza gestuale di forti sensazioni, quasi radio

14 luglio 2012 inaugurazione di OpenArtCode Shangai

artisti partecipanti:  De Hansi - www.zonering.dk Agneta Gynning - www.agnetagynning.com Nam Hong - www.namhong.co.kr Raymond Hoogendorp - www.raymondhoogendorp.com Evelyne Huet - www.evelynehuet.com Sumio Inoue - www.sumioinoue.com Hilde Klomp - www.hildeklomp.nl Victoria Kovalenchikova - www.vkgallery.nl Sinae Lee - www.sinaelee.com Else Pia Martinsen Erz - www.galerie-erz.dk Armida Pupa Nardi - www.armidanardi.it Sara Palleria - www.sarapalleria.com Lisbeth Sandvall - www.lisbethsandvall.se Kensuke Shimizu - www4.ocn.ne.jp/~kensuke/sub1.html   Marco Aurélio Rey - www.marcorey.com.br Paul Ygartua - www.ygartua.com http://shanghai.openartcode.com/

Il premio Chianti Star Festival 2015 a Sumio Inoue

La giuria presieduta da Roberto Casalbuoni ha assegnato il premio Chianti Star Festival 2015 a Sumio Inoue , fotografo giapponese noto per la serie “Silenzioso”: scatti di monumenti e città, stampati su carta di riso fatta a mano. Il bianco e nero delle immagini di Sumio, una volta assorbito dalla washi, con un processo elaborato che richiede diverse settimane, produce un’infinita gradazione di sfumature e di ombre. Ombre che, anche nelle foto più monocrome, stimolano l’immaginazione. Ammirando le opere di Sumio Inoue si ha l’impressione di scorgere qualcosa anche ove non si può vedere. Congratulazioni a Sumio dallo Studio Abba (che sta già lavorando all’edizione 2016 del Chianti Star Festival ).