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Raymond Hoogendorp espone a Firenze

Dopo il successo alla KIAF 2011 (Korea International Art Fair), e la partecipazione a OpenArtCode Paris al Grand Palais di Parigi, Raymond Hoogendorp sarà presente a Firenze per la personale a lui dedicata dalla galleria Present Art Space, a cura di Vito Abba e Giada Rodani. Un gruppo di opere recenti, caratterizzato da tele di grandi dimensioni, sarà esposto nella galleria di via de’ Serragli dal 28 gennaio al 18 febbraio 2012. Orari: dal lunedì al venerdì 15,30-19,30; info: tel. 0552645767.
www.raymondhoogendorp.com
I dipinti e le performances di “live painting” di Raymond Hoogendorp in un primo momento fanno pensare all’espressionismo astratto americano, non tanto a Franz Kline o Willem de Kooning, quanto piuttosto a Jackson Pollock. Quando poi si osservano l’importanza del colore, scagliato sulle grandi tele, e i volumi generati dall’abbondanza delle vernici, si ha la netta percezione di trovarsi di fronte a qualcosa di diverso e di originale. I blocchi di colore primari di Hoogendorp fanno pensare ai fuochi di artificio, allo champagne che fa saltare il tappo della bottiglia o allo scorrere, talvolta impetuoso, talvolta lento, della lava di un vulcano. Con le sue opere l’artista olandese non vuole tradurre nella figurazione i pensieri della sua mente, ma farci partecipi del suo istinto pittorico, talvolta giocoso, talvolta fatto di forti emozioni.

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Il premio Chianti Star Festival 2015 a Sumio Inoue

La giuria presieduta da Roberto Casalbuoni ha assegnato il premio Chianti Star Festival 2015 a Sumio Inoue, fotografo giapponese noto per la serie “Silenzioso”: scatti di monumenti e città, stampati su carta di riso fatta a mano. Il bianco e nero delle immagini di Sumio, una volta assorbito dalla washi, con un processo elaborato che richiede diverse settimane, produce un’infinita gradazione di sfumature e di ombre. Ombre che, anche nelle foto più monocrome, stimolano l’immaginazione. Ammirando le opere di Sumio Inoue si ha l’impressione di scorgere qualcosa anche ove non si può vedere.
Congratulazioni a Sumio dallo Studio Abba (che sta già lavorando all’edizione 2016 del Chianti Star Festival).

Tiril all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Palazzo Loredan, Venezia

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Performance di NAM HONG nel contesto della 56a Biennale di Venezia

Studio Abba ha presentato la performance di Nam Hong “La vie vécue” a Venezia, giovedì 7 maggio nel contesto della cinquantaseiesima Biennale di Venezia. Nam Hong partecipa a Personal Structures - Crossing Borders a Palazzo Mora, sede del Centro Culturale Europeo. La mostra sarà visitabile per tutta la durata della Biennale dal 9 maggio al 22 Novembre 2015. Tra gli artisti che espongono in Personal Structures, possiamo citare Daniel Buren, Yoko Ono, Joseph Kosuth, Karl Stengel e Richard Long.
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