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'Americans in London' alla gallery@oxo di Londra dal 20 al 24 luglio 2016

Cinque artisti rappresentati da Art Fusion Galleries e da Abba Gallery espongono a Londra sulle rive del Tamigi, a pochi passi dalla Tate Modern, i loro più recenti lavori. WILLIAM BRAEMER, DAVID HARRY, TIRIL, CHRIS REICHENBAUM, MICHAEL KATZ.
Chi avrà l’opportunità di visitare questa bella mostra vedrà emergere, nella diversità e nell’originalità dei 5 artisti un filo conduttore, un costante riferimento, talvolta appena accennato ad un “genitore” comune: l’espressionismo astratto, prima vera corrente artistica americana. Il titolo della mostra, ‘Americans in London’, sottolinea l’influenza della corrente che ha guadagnato molto spazio sui grandi muri dei musei americani, orgogliosi di rubare la scena a Parigi. Nelle opere di Tiril ad esempio, personalissime per l’uso dei colori, rintracciamo elementi di Robert Motherwell e di Franz Kline. Riferimenti che si perdono nei colori spirituali di Tiril, che alla costante della grande pennellata nera, talvolta graffiata, aggiunge un verde sor…
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Tiril all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Palazzo Loredan, Venezia

L’artista Americana, di origini inglesi, espone le sue opere più recenti dal 1 al 20 Febbraio 2016 a Venezia.

Entrando a Palazzo Loredan in Campo Santo Stefano, nel cuore di Venezia, I dipinti di Tiril conquisteranno immediatamente l’attenzione del visitatore, naturalmente distratto dal fascino di una delle città più belle del mondo. I forti colori primari che si stemperano in una tavolozza variegata, ma sempre cromaticamente decisa, introducono l’osservatore nel mondo spirituale di Tiril. La sua ispirazione feconda rivela un attimo 'illuminante' che conferisce a segni, colori e gesti la potenza di un magico 'incantamento' che dischiude la percezione della trascendenza. La sua astrazione pare quasi sottintendere, o, comunque, sempre riferirsi ad una 'Natura' dello Spirito, fortemente carica di pathos. Un’astrazione lirica che passa da una visionarietà cromatica senza riferimenti al mondo esteriore, ad una veemenza gestuale di forti sensazioni, quasi radiografia…

Il gruppo OpenArtCode, per la prima volta in Italia, espone a Venezia a Palazzo Cavalli Franchetti

Dal 5 al 20 febbraio 2016 oltre quaranta artisti internazionali espongono dipinti, sculture, fotografie, arte digitale e installazioni
OpenArtCode è un gruppo di artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo, che con i loro diversi stili e tecniche espongono insieme da diversi anni. Mostre di successo hanno avuto luogo al Grand Palais di Parigi, alla Oxo Gallery di Londra, alla Biblioteca Pudong di Shangai e all’Auditorium Rainier III di Montecarlo. Per la prima volta il gruppo si riunisce in Italia per un’eccezionale mostra a Venezia, nello splendido Palazzo Cavalli Franchetti sul Canal Grande. Il palazzo si trova nella zona più visitata di Venezia vicino alla Galleria dell'Accademia e alla Collezione Peggy Guggenheim, nel cuore del centro culturale dove si trovano anche il Teatro La Fenice, Palazzo Grassi, Punta della Dogana, Palazzo Fortuny e Ca' Rezzonico.


Gli artisti che espongono a Venezia sono: Bdoor Alsudiry - Jian Jun An - Manss Aval - Trond Are Berge - Eva Beumer…

Apre la Collezione Karl Stengel ad Arezzo

Uno spazio espositivo permanente per i dipinti e i disegni di Karl Stengel, nelle sale rinascimentali di Palazzo Gozzari ad Arezzo.
Karl Stengel ha attraversato il Novecento affrontando periodi drammatici della recente storia dell’arte. Nato nel 1925 a Neusatz, sulle rive del Danubio, ai tempi dell’impero austro-ungarico, ha avvertito sin dall’infanzia l’impulso di “dover” disegnare, fortemente attratto dal contrasto tra il bianco e il nero. Dopo la guerra e gli anni del campo di prigionia in Russia ci volle diverso tempo per un figlio di borghesi per essere ammesso a un’accademia d’arte. Era l’epoca del Realismo Socialista, imposto dal partito comunista sovietico. Non c’era spazio per l’individualismo artistico, né per cercare la propria possibilità e maniera di esprimersi, di creare. All’arrivo dei carri armati sovietici, con l’occupazione dell’Ungheria, nel 1956 Karl Stengel fuggì in Germania, a Monaco di Baviera. All’Akademie der Schönen Künste fu sorpreso - e non proprio in manie…

Il premio Chianti Star Festival 2015 a Sumio Inoue

La giuria presieduta da Roberto Casalbuoni ha assegnato il premio Chianti Star Festival 2015 a Sumio Inoue, fotografo giapponese noto per la serie “Silenzioso”: scatti di monumenti e città, stampati su carta di riso fatta a mano. Il bianco e nero delle immagini di Sumio, una volta assorbito dalla washi, con un processo elaborato che richiede diverse settimane, produce un’infinita gradazione di sfumature e di ombre. Ombre che, anche nelle foto più monocrome, stimolano l’immaginazione. Ammirando le opere di Sumio Inoue si ha l’impressione di scorgere qualcosa anche ove non si può vedere.
Congratulazioni a Sumio dallo Studio Abba (che sta già lavorando all’edizione 2016 del Chianti Star Festival).

Massimo Ricci al Chianti Star Festival

Nell'ambito della terza edizione del Chianti Star Festival, giovedì 9 luglio, ore 21.30, a Palazzo Malaspina di San Donato in Poggio: conferenza del Professor Massimo Ricci, architetto, Membro del Forum Centrale UNESCO, che presenterà i sorprendenti risultati dei suoi recenti studi sull’antico insediamento di San Polo di Torre


Performance di NAM HONG nel contesto della 56a Biennale di Venezia

Studio Abba ha presentato la performance di Nam Hong “La vie vécue” a Venezia, giovedì 7 maggio nel contesto della cinquantaseiesima Biennale di Venezia. Nam Hong partecipa a Personal Structures - Crossing Borders a Palazzo Mora, sede del Centro Culturale Europeo. La mostra sarà visitabile per tutta la durata della Biennale dal 9 maggio al 22 Novembre 2015. Tra gli artisti che espongono in Personal Structures, possiamo citare Daniel Buren, Yoko Ono, Joseph Kosuth, Karl Stengel e Richard Long.
I suoni antichi dei tamburi durante le sue performances, il fuoco, la sovrapposizione degli oggetti e il collage, traducono in un linguaggio artistico contemporaneo la poetica del fuoco e della cenere di Nam Hong. Il ciclo della vita e della morte e la millenaria poesia della natura nella tradizione sciamanica coreana, si fondono nei simboli dei dipinti, delle installazioni e delle performances di Nam Hong, creando un ponte tra Oriente e Occidente. La cenere della carta di riso bruciata diventerà…